Posa Del Parquet

Esponiamo brevemente le metodologie di posa del parquet.

Posa in opera
Flottante

Posa incollata su massetto riscaldato

Sul fondo, inteso come massetto, o pavimentazione già esistente (piastrelle, terrazzo veneziano, cotto, etc), sarà steso un materassino, reperibile in svariati materiali: sughero, polietilene espanso, etc. Ha una duplice funzione: fonoassorbente e termoisolante. Dopo la stesura del materassino, si procede alla posa del prefinito o delle tavole, con incollaggio a colla vinilica delle maschiature.
E' indispensabile che al di sopra dei tubi di fluido riscaldante ci siano almeno 30 mm di massetto.

Posa su magatelli

Si procede inizialmente con la sistemazione dei magatelli sul fondo, trasversalmente al senso di posa del parquet, ad una distanza tra i 15 e 35 cm uno dall'altro, con fissaggio a malta cementizia. Una volta asciugata la malta cementizia si procede alla posa del parquet, tramite inchiodatura degli elementi in legno. In alternativa, sui magatelli possono essere stesi dei pannelli in truciolare idrifugo fissati a colla e chiodi; rappresenta la soluzione ideale.

Posa incollata su massetto cementizio.

Realizzata con quasi tutti i tipi di parquet prevede l'utilizzo di colle apposite.

Posa incollata su sottofondo isolante.

Particolari accorgimenti devono essere seguiti, anche quando la posa è eseguita su un sottofondo isolante: marmo, ceramica, terrazzo alla veneziana. In questi casi infatti il parquet viene incollato in un sottofondo che impedisce il rilascio di umidità. Quando si lava il pavimento normalmente l'acqua viene assorbita dal legno per poi essere rilasciata attraverso il massetto o l'intonaco, oppure quando la superficie del parquet non è vetrificata verso l'ambiente. Quando però questo scambio d'umidità non è garantito, per la presenza di un sottofondo isolante sotto e una superficie vetrificata sopra, tutta l'umidità "ristagna" nel legno, che di conseguenza aumenta di volume. Per tale ragione consigliamo di utilizzare un prefinito, che essendo stratificato è notoriamente "più elastico" di un massiccio.