Finitura

Ultimo ciclo della lavorazione del parquet massiccio, è realizzata in due fasi distinte. La prima mano, o fondo data sul legno grezzo, e la seconda mano, o finitura vera e propria, che conclude la copertura del legno, impedendo ad agenti esterni di macchiarlo o rovinarlo.

Vernici Poliuretaniche
Vernici all'acqua


* Bicomponenti e a base di solventi chimici, rappresentano le finiture più utilizzate in cantieristica. In due mani eseguono la copertura del pavimento con chiusura dei pori, e cosidetta vetrificazione del pavimento.
* In commercio si trovano preferibilmente monocomponenti. Non sempre la copertura è garantita con due mani, e a volte la loro stesura è difficoltosa, a causa dei sormonti che si creano.
Come per le poliuretaniche, il grado di brillantezza è variabile: troviamo infatti vernici opache, satinate o semilucide e lucide.
Rispetto alle precedenti però, hanno il duplice vantaggio di essere a basso impatto ambientale, e di lasciare inalterato il colore del legno.

Trattamenti ad olio
Trattamenti a cera


* di varie componenti, più o meno a basso impatto ambientale, possono essere stesi a rullo, spatola, straccio. Generalmente servono almeno tre mani, per l'impregnazione corretta.
* si eseguono con una mano di fondo ad olio, in modo da impregnare il poro, quindi successivamente con la stesura di almeno due mani di cera.

Vernici aggrumate
Prodotti ecologici per eccellenza, non di vasto utilizzo, possono essere stese a spatola o a rullo. L'effetto finale è simile all'olio, ma hanno un costo più elevato, e necessitano di una manutenzione più accurata di un qualsiasi pavimento verniciato

Olio uretanizzato
E' un prodotto che non ha riscontrato grossissimo successo; viene steso come una vernice, ma il risultato finale, e il mantenimento sono paragonabili alla finitura ad olio.